Etru4Kids: gli etruschi al Gemelli di Roma per i piccoli pazienti oncologici

ROMA, 17 FEBBRAIO – La cultura entra nei reparti pediatrici per aiutare i piccoli pazienti oncologici: il progetto Etru4Kids prevede laboratori e percorsi per le famiglie che hanno i bambini ricoverati presso il reparto di oncologia pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma. 

Nella Giornata mondiale contro il Cancro infantile, che si è celebrata sabato, è partita la collaborazione fra il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia e l’U.O.C. Oncologia Pediatrica del Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS. Un sodalizio che prevederà la realizzazione, in sinergia, di attività didattiche ed esperienziali dedicate ai pazienti e alle loro famiglie.

Ritenendo la cultura capace di migliorare la salute e la qualità della vita, il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia ha accolto il progetto Etru4kids promosso dall’U.OC. Oncologia Pediatrica che prevede la co-creazione congiunta di attività didattiche, laboratori espressivi, visite guidate, esposizioni e mostre per promuovere percorsi di benessere e di riabilitazione per i pazienti e i loro familiari. Il tutto all’interno degli spazi del Policlinico Gemelli.

Il protocollo d’intesa, di durata biennale, darà il via ad un progetto ideato e realizzato dal personale esperto dei servizi educativi e accessibilità culturale del Museo etrusco, con la contestuale realizzazione di attività laboratoriali di ceramica a tema, promosse con il supporto della Fondazione Lene Thun.

“Gli studi dell’OMS hanno dimostrato che l’arte e la cultura possono avere un impatto importante sulla prevenzione delle malattie e sulla promozione della salute, in ambito sia mentale che fisico, nonché sulla gestione e il trattamento delle malattie – sostiene Luana Toniolo, direttrice del Museo – con questo progetto, Villa Giulia, con il suo grande patrimonio culturale, vuole contribuire a creare spazi di benessere all’interno del Policlinico Gemelli, con attività che portino il Museo fuori dal Museo e in grado non solo di far conoscere il mondo etrusco, ma soprattutto di innescare processi creativi”.

Per Antonio Ruggiero, direttore dell’Oncologia Pediatrica, ”Questa collaborazione segna una sinergia tra cultura e medicina, con l’obiettivo di restituire ai bambini un senso di normalità, di continuità con l’apprendimento di nuove conoscenze e strumenti, stimolando la loro creatività e favorendo un percorso di guarigione completo. Con il progetto Etru4kids, intendiamo portare il benessere psicologico, l’arte e la storia direttamente a beneficio dei bambini e delle loro famiglie, offrendo attività che uniscano questi mondi in modo innovativo”.

Il programma delle attività si svolgerà nei prossimi mesi con cadenza regolare sia presso le sale del Museo che negli spazi del reparto di Oncologia Pediatrica del Gemelli, con l’obiettivo di costruire un percorso di conoscenza dei maggiori capolavori dell’arte etrusca, come il celebre sarcofago degli Sposi, e di favorire la partecipazione ad attività di laboratorio che coinvolgano i bambini attraverso stimoli sensoriali, emotivi e relazionali.

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