A Nancy de Grummond, famosa per Cetamura, la medaglia della AIA

BOSTON, 6 MARZO – Nancy Thomson de Grummond e’ la destinataria della Medaglia d’Oro 2026 dell’Archaeological Institute of America (AIA). Il  riconoscimento, che sara’ consegnato all’AIA Annual Meeting in programma a San Francisco, e’ un tributo a illustri contributi all’archeologia, principalmente attraverso la ricerca e/o il lavoro sul campo. La medaglia d’oro è la più alta onorificenza che l’Istituto conferisce.

Cetamura 50
Studenti della FSU sullo scavo del 1976

L’AIA, con sede a Boston in Massachusetts, è una delle più antiche e prestigiose organizzazioni dedicate alla ricerca, alla promozione e alla conservazione dell’archeologia nel mondo. È stata fondata nel 1879 e collabora con università, musei e istituzioni culturali per diffondere la conoscenza del patrimonio archeologico.

Emerita di Studi Classici presso la Florida State University e membro dell’istituto di Studi Etruschi e Italici, Nancy Thomson de Grummond e’ considerata una delle massime esperte mondiali della religione e della cultura etrusca, con numerosi studi e pubblicazioni sull’argomento. Ha condotto ricerche approfondite su arte, iconografia e testi religiosi etruschi, contribuendo alla comprensione delle loro credenze e pratiche, e partecipato a scavi archeologici in Italia, in particolare a Cetamura del Chianti, collaborando con diversi istituti di ricerca. I suoi studi sulla divinazione e la religione etrusca hanno contribuito a chiarire il ruolo di questa civiltà nel contesto dell’antica Italia.

De Grummond ha acquistato notorieta’ mondiale nel 2006 quando gli scavi di Cetamura hanno portato alla scoperta di un santuario etrusco, poi nel 2013 per il rinvenimento di semi d’uva impregnati d’acqua in un pozzo di eta’ etrusca e infine, nel 2016 per aver riportato in luce un tesoretto di monete di eta’ repubblicana romana.

Oltre 500 studenti, sia laureati che universitari, hanno partecipato ai suoi campi scuola in Italia e in Ucraina. Per molti anni, inoltre, lei e i suoi studenti hanno collaborato con una casa per non vedenti a Tallahassee, insegnando loro l’archeologia attraverso il tatto, utilizzando reperti 3D e frammenti di vasi per la ricostruzione. Dietro le quinte, si legge nella motivazione della Medaglia, ha lavorato per creare un museo che ospitasse i reperti di Cetamura: nel 2023, hanno aperto le porte del Museo delle Origini del Chianti a Gaiole, a pochi chilometri dal sito archeologico, parzialmente finanziato dall’Unione Europea. (@EtruscanTimes)

+ posts

Ultime Notizie

Vulci nel Mondo

Il più grande database online di reperti dall' Etruria

Notizie correlate