A tavola con gli Etruschi al Museo Archeologico di Firenze

FIRENZE, 8 GIUGNO – Cosa mangiavano gli Etruschi? La rassegna di Incontri al museo 2023 del Museo archeologico di Firenze si concludera’ giovedì 15 giugno 2023 alle 17 con un evento speciale alla vigilia delle Giornate europee dell’archeologia 2023.

Il direttore Mario Iozzo e il divulgatore storico Giorgio Franchetti presenteranno il libro “A tavola con gli Etruschi. Viaggio alla scoperta dei Rasenna attraverso il loro rapporto con il cibo”. Per una sera l’archeologia incontra il palato con una degustazione gratuita di cibi all’etrusca e vino etrusco. Domani, 9 giugno, sara’ intanto la volta di Daniele Maras su “Miti greci e donne etrusche. Miti, riti e società in Etruria alla luce di un approccio di genere”. Maras è Funzionario archeologo alla soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, professore universitario alla Sapienza Università di Roma, socio ordinario e segretario della Pontificia Accademia Romana di Archeologia. I suoi interessi di ricerca spaziano nell’intero campo della storia e della cultura dell’Italia preromana, con particolare riguardo ai temi dell’identità, degli scambi  e dell’integrazione culturale greca e romana.

L’ingresso e le degustazioni di cibi all’etrusca e vino etrusco per la serata del 15 giugno sono gratuite fino ad esaurimento posti, ma la prenotazione e’ obbligatoria a: redazione@edizioniefesto.it

Come cucinavano gli etruschi? Quanto possiamo affidarci alle opere di autori greci e romani per ricostruire, anche solo parzialmente, abitudini e vita quotidiana di un popolo che non ha lasciato alcuno scritto su questo argomento? Per cercare di rispondere a queste e altre domande, Franchetti ha organizzato le raffigurazioni dell’arte, specialmente quella pittorica funeraria, le fonti antiche che descrivono cibi e paesaggi, gli oggetti deposti nei corredi all’interno delle tombe e i reperti organici rinvenuti in contesti abitativi e funerari. Il tutto per cercare di fare luce su un aspetto sconosciuto di questa antica civiltà e formulare delle ipotesi. Un viaggio indietro nel tempo, per comprendere meccanismi sociali, antropologico-culturali e cultuali e riuscire a conoscere meglio questo affascinante e antichissimo popolo.

La presentazione sarà arricchita dalle performance dal vivo del gruppo dei musici antichi Phonomachoi – Musica e danza dall’antichità, con Gabriele Imperatori agli auloi (i doppi flauti) e Francesca Rossetti alla lira.

Al termine della presentazione, nel ‘Giardino ameno’ del museo, si terrà una degustazione di pietanze all’etrusca elaborate dall’abile archeocuoca Cristina Conte, che ha collaborato al volume nella parte riservata alle ricette, e una degustazione di vino invecchiato in anfora sotterrata a cura del viticoltore Francesco Mondini. Inoltre, ci sarà una dimostrazione del gioco del kottabos a cura del gruppo di rievocatori storici etruschi Antichi Popoli, di Firenze.

Giorgio Franchetti si è formato presso l’Università della Tuscia di Viterbo e presso l’Università Roma Tre, è laureato con lode in Archeologia e Storia dell’Arte ed è membro della Society for the Promotion of Roman Studies (The Roman Society) di Londra e della Società Italiana di Storia della Medicina. Ha collaborato, negli ultimi 20 anni, a numerosi documentari per tv del settore storico come History Channel, National Geographic Channel e Discovery Channel e ha condotto una rubrica in otto puntate su Raitre all’interno del programma “Fattore ALFA”. È autore di altri libri a carattere storico per le Edizioni Efesto e ha pubblicato numerosi articoli su riviste del settore come BBC History, Hera, Ars Historiae e SPQRSPORT edita dall’Assessorato allo Sport di Romacapitale. È esperto di medicina antica e ha tenuto lezioni presso l’Università Roma Tre, La Sapienza e l’Università di Salerno. Oggi è anche curatore della collana saggi e della collana romanzi storici per le Edizioni Efesto, oltre a essere membro del Comitato Scientifico di Redazione.

Cristina Conte è una bravissima cuoca, inventrice degli anni ’80 della figura del ‘cuoco a casa’, ha partecipato a numerose trasmissioni tv, come Geo su Raitre e Cortesie per gli ospiti, e ha passato gli ultimi 15 anni a studiare e sperimentare la cucina antica.

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