Corchiano aderisce alla convenzione Tural Rasnal, un convegno di studi

CORCHIANO (VITERBO), 13 OTTOBRE – La convenzione Tular Rasnal sbarca a Corchiano. A palazzo San Valentino, di fronte alla cittadinanza, si e’svolto oggi un convegno di studi per celebrare l’adesione del comune all’iniziativa promossa dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia che si può definire la prima convenzione italiana che mira a diffondere in tutto il Paese la cultura etrusco-italica tramite la costituzione di una rete di collaborazione fra enti locali.
Questi alcuni dei comuni coinvolti nell’iniziativa: Bolsena, Bracciano, Calcata, Canale Monterano, Canino, Castel Sant’Elia, Cerveteri, Civita Castellana, Civitavecchia, Corchiano, Fabrica di Roma, Gallese, Mazzano Romano, Montalto di Castro, Monte Romano, Tarquinia, Tuscania, Trevignano Romano, e il XV Municipio di Roma.
L’ espressione Tular Rasnal si può tradurre come “confine dei Rasna” ovvero del mondo etrusco e fa riferimento alla volontà di far rete con gli enti locali. Gianfranco Piergentili, sindaco di Corchiano, ha sottolineato l’impegno del comune in tutte le attività volte, da un lato, alla manutenzione dei beni archeologici visibili, quali ad esempio le vie cave o il tratto della via Amerina, venuto alla luce alcuni mesi, dall’altro volte ad incentivare un flusso, con l’adesione alla convenzione ‘TULAR Rasnal’, di qualità, già in crescita.
Elena Foddai, ispettore onorario della Soprintendenza per l’Etruria meridionale e per la provincia di Viterbo, ha illustrato le ricerche in corso su alcune evidenze archeologiche presenti sul territorio, come tombe, opere idrauliche, tratti di mura, distinguendo i siti su cui gravano vincoli archeologici diretti da quelli che rientrano nei vincoli disposti dal Piano Territoriale Paesaggistico Regionale, ex D.Lgs 42/2004. Ospiti dell’evento, la dott.ssa Francesca Rizzo, ricercatrice presso il CNR, Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale e benemerita collaboratrice della Soprintendenza, che ha anticipato alcune novità del volume della Carta Archeologica d’Italia (la tavoletta F137 II SE), in corso di stampa, specie in relazione alla fase di romanizzazione del territorio e alle iscrizioni apposte su opere idrauliche e viarie, e il dott. Valentino Nizzo, Direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, che con mirabile ars oratoria ha elogiato la comunità corchianese per la sentita partecipazione alle attività culturali, ribadendo l’importanza della riscoperta delle proprie radici e della coscienza di appartenere ad un’unica cultura etrusco-italica diffusa su tutta la penisola. (@EtruscanTimes)

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