“Cronache Ceretane”. Ultima sessione del seminario alla Sapienza

Il completamento di un percorso iniziato nel 2022 con le Cronache Vulcenti. Inaugurazione di una mostra su Caere

ROMA, 24 MAGGIO – La terza sessione del seminario “Cronache Ceretane” si terrà sabato 27 maggio presso la Sapienza Università di Roma e si concentrerà ancora una volta sulla storia degli scavi e delle collezioni archeologiche disperse, con particolare attenzione alla seconda metà del Novecento. Questo evento rappresenta, infatti, l’ultimo capitolo di un percorso, iniziato nel 2022 con le Cronache Vulcenti, sulla dispersione del patrimonio archeologico e sulla documentazione d’archivio relativa agli scavi condotti nei secoli scorsi nelle necropoli etrusche.

“Cronache Ceretane”. Ultima sessione del seminario alla Sapienza

L’evento vede il coinvolgimento di etruscologi di vari atenei italiani e colleghi del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale. L’obiettivo è di svelare le complesse e a volte oscure vicende degli scavi e di affrontare la piaga degli scavi clandestini che hanno portato al trasferimento all’estero di reperti di valore inestimabile, causando la perdita di contesti di primaria importanza.

Vincenzo Bellelli

La sessione di sabato mattina, intitolata “Caere nella seconda metà del ‘900“. Tutela, ricerca e valorizzazione” e presieduta nell’Aula Partenone del Museo dell’arte classica da da Vincenzo Bellelli, Direttore del Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia, vedrà diversi interventi di eminenti studiosi. Anna Maria Moretti Sgubini parlerà dell’attività di Mario Moretti a Cerveteri e lo scavo e la valorizzazione del Nuovo Recinto della Banditaccia, mentre Maria Antonietta Rizzo degli scavi Lerici al Laghetto, tra vecchie e nuove acquisizioni.

Il programma del seminario proseguirà con interventi sulla necropoli di Monte Abatone e sulle indagini della Fondazione Lerici. Si parlerà degli scavi Lerici nella necropoli della Banditaccia-Bufolareccia e della Collezione Lerici alle Civiche Raccolte. Nel pomeriggio, sotto la presidenza di Valentino Nizzo, direttore del museo etrusco di Villa Giulia,

Valentino Nizzo

l’attenzione si sposterà sulle ricerche del CNR a Caere, sui percorsi di conoscenza e valorizzazione dell’area e sulle ricerche CNR di Giuliana Nardi. Poi il seminario si concentrerà sui reperti eccezionali recuperati dalle forze dell’ordine e dalla diplomazia culturale, e sull’arte etrusca al Getty Museum, di cui parlerà Claire L. Lyons.

La giornata di studio si concluderà con l’inaugurazione della mostra “Caere. Storie di dispersione e di recuperi“, curata da Claudia Carlucci, Direttrice del Polo museale della Sapienza; Alessandro Conti, del Dipartimento di Scienze dell’Antichità della Sapienza; Laura M. Michetti, Direttrice del Museo delle Antichità Etrusche e Italiche; e Rossella Zaccagnini, della Soprintendenza ABAP per la Provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale

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