Ritorno a Itaca: a Cagliari e Carloforte il Sardinia Archeo Festival

Quarta edizione per il festival divulgativo di archeologia dedicato a storie e visioni del Mediterraneo

CAGLIARI, 7 giugno – Il Sardinia Archeo Festival, giunto alla sua quarta edizione, ritornerà a Cagliari e Carloforte questa settimana con una serie di eventi dedicati alla storia e alla visione del Mediterraneo. L’evento, organizzato dall’associazione Itzokor, si terrà nel Ghetto di Cagliari il 9 e il 10 giugno e presso l’ExMe di Carloforte il 17 giugno.

Il tema scelto per quest’anno, “Ritorno a Itaca“, promette di avviare una riflessione sulla città mitica omerica, simbolo di viaggi e ritorni, ma soprattutto di conoscenza e sapere.

“Perché gli esseri umani hanno scelto di vivere in comunità, e come nascono le città?”, queste sono solo alcune delle domande che il festival si propone di esplorare. Gli organizzatori cercheranno di fornire risposte a questi interrogativi e ad altri, affrontando vari temi, dalla nascita delle prime comunità alla morte delle città, dalle dinamiche di potere delle città etrusche all’arrivo dell’Islam nel Mediterraneo.

“Il festival sarà anche l’occasione per rendere omaggio alla città di Cagliari, cercando di ricostruire la sua storia dal Cinquecento fino alle ricostruzioni postbelliche”, hanno affermato i membri dell’associazione Itzokor. “Verrà rivolta particolare attenzione ai documenti conservati negli archivi cittadini, che possono fornire dettagli preziosi sulla storia della città”.

A Cagliari e Carloforte il Sardinia Archeo Festival

Il festival di tre giorni vedrà la partecipazione di 18 tra studiosi e studiose di archeologia, storia, geografia e antropologia provenienti da università e centri di ricerca, offrendo un forum per le indagini più recenti e affascinanti sulle nostre città.

Marco Minoja

La serie di eventi avrà inizio venerdì 9 giugno alle 15.30 al Ghetto di Cagliari, con interventi di esperti del calibro di Giacomo Pozzi, Alessandro Usai, Francesca Desogus, Marco Milanese, Stefano Mais e Francesco Mascia. Seguiranno altri interventi sabato 10 giugno con Marco Minoja, dirigente della Sopraintendenza Archeologica, con una relazione su “Le radici della città. Segnali dal mondo etrusco“. Parleranno anche Consuelo Costa, Alessandro Cuccu, Francesco Bachis, Lidia Decandia, Marcello Schirru, Sergio Ribichini, Amedeo Feniello, Fabio Pinna e Alfonso Stiglitz.

Ogni serata sarà allietata da performance musicali, culminando con un concerto dal titolo “Da quale parte del mare”, con i musicisti Roberto Tombesi, Davide Bonfanti e Giovanni Floreani. L’evento si chiuderà il 17 giugno con gli interventi degli storici Lorenzo Benedetti e Giampaolo Salice e il concerto del musicista Battista Dagnino.

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