Settimana dei Musei: da Villa Giulia ad Artimino, i riflettori sono sul cibo

ROMA, 7 GIUGNO – La terza giornata della Settimana dei Musei 2023 è dedicata al  cibo. In occasione della Giornata Mondiale della sicurezza degli alimenti indetta dal WHO, musei italiani grandi e piccoli hanno aderito all’iniziativa condividendo al loro unica prospettiva su questo tema straordinariamente attuale.

“Riflettiamo sul ruolo del cibo presso i diversi popoli”, ha invitato il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia presentando sui suoi canali social una coppia di vasi, risalenti al IV secolo a.C., raffiguranti una serie di pesci molto realistici che richiamano il cibo servito durante i banchetti.

banchettiIl Museo spiega che tra i numerosi oggetti connessi al mondo del banchetto, nei corredi delle tombe etrusche a partire dal IV secolo a.C. inizia ad apparire una particolare tipologia di vasi, di forma circolare, quasi piatti all’interno, e un incavo al centro. La maggior parte presenta la decorazione a figure nere o rosse, consistente in una serie di pesci rappresentati in maniera molto realistica e posti intorno all’incavo centrale. Possiamo immaginare che fossero usati per offrire pesci simili a quelli raffigurati e che nella coppetta centrale fossero posti dei condimenti, oppure per raccogliere i residui di cibo.
Un’altra possibilità è quella di vederli connessi a banchetti rituali in onore di alcune divinità a cui veniva offerto del pesce.
A Villa Giulia ce ne sono ben tre esemplari, realizzati tutti nell’area campana, nel IV secolo a.C. e giunti al museo attraverso le collezioni antiquarie.
Museo di Artimino Settimana dei Musei
Museo di Artimino Settimana dei Musei

Il Museo Archeologico di Artimino ha postato su twitter e Facebook il corredo di doli e ciotole da mensa dalla Tomba del Guerriero di Prato Rosello per una riflessione sul cibo nel mondo dei morti. Ma non e’ all’insegna del macabro, quanto piuttosto l’occasione per proporre, con l’aiuto dell’antropologo Paolo Pecchioli, una conversazione su cibo e genuinita’, le usanze culinarie del mondo antico e la ricerca di cibo genuino oggi, con tanto di degustazione finale.

Settimana dei Musei: da Villa Giulia ad Artimino, i riflettori sono sul cibo“Fin dall’antichità il consumo del cibo assume le forme di un rituale dall’alto valore simbolico. Ancora oggi il pasto condiviso sottolinea il senso di comunità e suggella momenti d’incontro, di relazioni e di affari carichi di significati simbolici”, ha argomentato a sua volta il Museo di Pontecagnano (Gli Etruschi di frontiera).

La Settimana dei Musei e’ una maratona digitale internazionale che promuove per una settimana la cultura e l’arte sui canali social dei musei mondiali. “Dal 5 all’11 giugno vi terremo compagnia con contenuti e notizie interessanti che mettono in evidenza la vita e le attività del Museo, le buone pratiche nella salvaguardia e valorizzazione del nostro patrimonio culturale come antidoto alle sfide del presente e del futuro”, afferma Villa Giulia.

 

 

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