Spina multimediale a Villa Giulia con l’installazione di KatatexiLux

ROMA, 10 GENNAIO – Spina multimediale a Villa Giulia: in occasione della mostra a Villa Giulia sulla grande citta’ portuale etrusca sull’Adriatico, Progetto KatatexiLux ha realizzato al suo interno un allestimento multimediale che ne racconta il ruolo quale nodo fondamentale nella rete di contatti e traffici tra le principali città del Mediterraneo e della Grecia.

Le oltre 700 opere esposte dialogano con i contenuti multimediali emozionali e immersivi realizzati da KatatexiLux per raccontare la città di Spina e la storia etrusca nel quadro dei rapporti culturali, economici e politici tra Tirreno e Adriatico; mentre un videomapping accoglie nella sala dell’altorilievo di Pyrgi, tra i grandi capolavori del museo, raccontandone il mito e la storia.

Progetto KatatexiLux sfrutta e l’informatica in un settore di studi di antica tradizione e di proporre un uso sperimentale della stessa al fine di individuare, oltre ad un efficace approccio alla divulgazione, un interessante ed innovativo strumento di indagine scientifica per lo studio e la ricerca. L’idea portante è che il mezzo informatico possa diventare lo strumento attraverso il quale sia possibile realizzare il sogno che fu di Raffaello: quello della ricostruzione del mondo antico unendo le competenze dello storico a quelle dell’artista, coniugando la ricerca della qualità scientifica, da un lato, alla capacità di emozionare, dall’altro.

Correttezza scientifica e attenzione ai contenuti estetici sono dunque l’esito a cui aspirano questi lavori – si legge sul sito della startup specializzata in installazioni multimediali – che costituiscono il risultato finale di scrupolosi processi di ricostruzione, in grado, attraverso una metodologia appositamente studiata, di giustificare ogni singola scelta ricostruttiva. A Villa Giulia l’installazione multimediale racconta dunque anche il mito e della storia di Pyrgi, il porto etrusco sul Tirreno, e dei suoi rapporti culturali, economici e politici tra Tirreno e Adriatico.

Tre diversi videomapping per una narrazione suggestiva affidata alle immagini e ai suoni che catturano l’attenzione del visitatore e lo mettono in connessione con l’altorilievo di Pyrgi e il mito dei Sette contro Tebe, con le atmosfere della battaglia di Alalìa, con l’importanza dell’area sacra di Pyrgi. (@EtruscanTimes)

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