CHIUSI, 15 NOVEMBRE – Dopo alcuni anni in magazzino tornano in museo i rilievi di Poggio Gaiella con una nuova proposta ricostruttiva che sara’ presentata al pubblico sabato 25 novembre presso il Chiostro di San Francesco a Chiusi.
Nel corso dell’incontro verranno illustrate le vicende e le ricerche che hanno portato alla nuova proposta di ricostruzione del monumento circolare, curata dal prof.
Adriano Maggiani, vicepresidente dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici, e realizzata grazie al lavoro di ricostruzione e di trasposizione grafica del restauratore
Giuseppe Venturini del
Museo Nazionale Etrusco di Chiusi.
Piu’ tardi nel pomeriggio verra’ inaugurato il nuovo allestimento. La collocazione nella sezione dedicata ai reperti scultorei del museo rende ragione dell’importanza del monumento di Poggio Gaiella, che rappresenta un unicum nel panorama delle conoscenze sulla scultura funeraria etrusca, e, in virtù dello sforzo ricostruttivo, rende più immediatamente intellegibile al visitatore la volumetria e la ricca decorazione dell’opera.
Il tumulo di Poggio Gaiella, a tre chilometri da Chiusi, racchiudeva una tomba con camera a pilastro, attribuita alla prima metà del V secolo a.C. e tradizionalmente a lungo ritenuta il sepolcro del re Porsenna, che cinse d’assedio Roma nel 506 a.C. (@EtruscanTimes)