ROMA, 3 GENNAIO – Con un saluto della rettrice della Sapienza, Antonella Polimeni, e una lectio magistralis di Marcella Frangipane, accademica dei Lincei e figura di spicco dell’archeologia mondiale, sarà inaugurato, lunedì 8 gennaio, l’anno accademico della Scuola di dottorato del dipartimento di scienze dell’antichità.

È il dipartimento che da tempo – prima sotto la guida di Enzo Lippolis, ora di Giorgio Piras – guida le classifiche annuali del World University Ranking, consentendo alla Sapienza di essere considerata la prima università al mondo in studi classici, archeologia e storia antica.
All’incontro di lunedì nell’Aula del Partenone, Maria Teresa D’Alessio, coordinatrice della Scuola di dottorato in archeologia, illustrerà l’organizzazione degli studi. Seguirà la presentazione dei primi tre volumi della nuova collana di monografie di scienze dell’antichità, dedicata alle migliori tesi di laurea della Scuola di dottorato.

Lo storico Ennio Sanzi parlerà del primo volume della collana, I mitrei di Ostia Antica (2022) di Alessandro Melega). Alessandro Naso, dell’università di Napoli Federico II, presenterà poi il libro di Martina Zinni, Servizi di vasellame in bronzo dell’agro falisco (2023), mentre Marco Pacciarelli, sempre della Federico II, del saggio di Sara Marino, Il sito di Piani della Corona nel quadro del bronzo antico del basso Tirreno (2023).
Seguirà la lectio magistralis di Marcella Frangipane sul “Ruolo della ricerca, delle scienze umane e sociali e dell’archeologia nelle e per la società. Opportunità e potenzialità da riscoprire nei percorsi di dottorato.”
Nata a Palermo nel 1948, specializzata nella Preistoria e Protostoria del Vicino e Medio Oriente, la Frangipane è stata a lungo alla Sapienza, dove ha diretto la Scuola di Specializzazione in Archeologia Orientale e partecipato al Consiglio della Scuola Dottorale di Archeologia. Dal 1990 ha guidato la Missione Archeologica Italiana in Anatolia Orientale, concentrando i suoi studi sul sito di Arslantepe-Malatya.
Oltre che della Accademia dei Lincei, la Frangipane è membro del Deutsches Archäologische Institut di Berlino e della National Academy of Sciences americana, un riconoscimento importante come unica umanista e donna italiana. Le sue ricerche hanno contribuito a comprendere le origini delle società gerarchiche e dello Stato nel Vicino Oriente. Autrice di oltre 160 pubblicazioni, ha diretto le serie monografiche “Arslantepe” e “Studi di Preistoria Orientale”. (@EtruscanTimes)


