Archeo.Metalli, un convegno a Napoli e al Gran Sasso sui metalli nell’antichità

NAPOLI, 12 SETTEMBRE – Si apre domani a Napoli il convegno internazionale Archeo.Metalli, frutto della collaborazione tra il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Federico II e i Laboratori Nazionali del Gran Sasso di CHNet-Cultural Heritage Network, il braccio dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dedicato ai beni culturali. Questa iniziativa è un seguito naturale delle ricerche condotte nell’ambito del progetto “Roman Lead”, guidate da Emanuela Spagnoli e Stefano Nisi.

Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN

In due dense giornate, il convegno affronterà temi che uniscono archeologia, metallurgia e storia. La prima tappa si terrà mercoledì presso l’Università degli Studi di Napoli, mentre la seconda si svolgerà giovedì ad Assergi, al cospetto dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso.

 

Il fulcro del convegno sarà l’analisi e lo studio dei giacimenti minerari e della circolazione di metalli come argento, piombo e rame. Questa esplorazione si estende dall’età preromana alla post-antica, toccando temi come le tecnologie estrattive e l’importanza di questi metalli nella numismatica dell’epoca.

Archeo.Metalli

Archeo.Metalli rappresenta anche un’opportunità unica per dibattere sulle innovative metodologie di indagine strumentale. L’obiettivo è illuminare le prospettive offerte dall’archeometria, con un occhio di riguardo per l’area medio-tirrenica italiana. Interessante è l’intersezione del convegno con le ricerche eco-ambientali, proponendo una nuova visione dell’ambiente dell’epoca attraverso l’analisi di materiali archeologici.

L’evento si caratterizza per la pluralità di voci e competenze presenti. Si prevede una ricca interazione tra archeologi, chimici, geologi, restauratori e conservatori. Numerosi relatori di spicco nel settore contribuiranno con le loro conoscenze, presentando i risultati delle loro ricerche. Il convegno ha ricevuto il patrocinio dell’Istituto Italiano di Numismatica.

Andrea Mazzucchi

Il convegno sarà aperto domani a Napoli da Andrea Mazzucchi (Direttore UniNA-DSU), Luciano Camilli (Istituto Italiano di Numismatica), Emanuela Spagnoli (UniNADSU), Stefano Nisi (INFN-LNGS), mentre la seduta in Abruzzo di giovedì 14 sarà introdotta da Ezio Previtali (Direttore INFN-LNGS), Massimo Osanna (Direttore generale dei Musei MIC), Emanuela Spagnoli (UniNADSU) e Stefano Nisi (INFN-LNGS).

Alessandro Naso

Un focus particolare sarà rivolto ai temi etruschi, discussi nella quarta sezione del convegno “Giacimenti minerari”, presieduta da Alessandro Naso, professore di Etruscologia alla Federico II. Una delle relazioni salienti riguarderà le “Offerte in piombo nel santuario di Pyrgi”, presentata da Laura M. Michetti (UniRoma1), Marco Benvenuti (UniFI), Alessandro Conti (UniRoma1), Lucilla Fabrizi (UniFI), Caterina Sergenti (UniRoma1) e Igor M. Villa (UniMI-Bicocca). Inoltre, verrà approfondito il tema del piombo, rame e argento nelle grotte-miniera dei Monti di Campiglia, con i risultati della ricerca archeomineraria presentata da Franco Cambi (UniSI), Alessandra Casini (Parco Colline Metallifere) e Andrea Zifferero (UniSI). (@etruscantimes)

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