“Chimera com’era. Il mito svelato”. Presentazione ad Arezzo del libro di Massimo Gallorini

AREZZO, 24 maggio – La Chimera, figura etrusca incastonata nel cuore del mito, continua a stuzzicare la nostra immaginazione. Chimera com’era – Il mito svelato, l’ultimo volume dedicato a questo affascinante argomento, è pronto per essere svelato al pubblico. Il presidente del Centro Studi Arte&Co.Scienza, Massimo Gallorini, cura questa nuova pubblicazione, edita da Polistampa, che sarà presentata sabato 27 maggio alle 10 presso lo spazio multisala Eden.

Il libro di Massimo Gallorini

Il libro rappresenta l’esito di un audace e intrigante progetto: ripercorrere l’aspetto originale della Chimera, risalendo a quando, nel IV secolo a.C., venne posizionata come offerta votiva in un tempio o un altro luogo sacro. Il volume si distingue per un approccio inusuale, integrando studi all’avanguardia sulla cromia e sulla tecnica di realizzazione, e avanzando l’ipotesi di un complesso scultoreo che includeva la Chimera, Pegaso e Bellerofonte. Nel corso della narrazione, il lettore viene condotto indietro nel tempo, dalla creazione del simbolo mitico per mano degli artigiani etrusco-ellenici, alla sua scoperta ad Arezzo durante gli scavi del 1553, al restauro curato da Carradori, fino alle riproduzioni fedeli in bronzo curate dal Centro Studi in collaborazione con la Direzione regionale Musei della Toscana.

Tuttavia, l’impegno del Centro Studi Arte&Co.Scienza non si limita all’indagine storico-artistica. Nella stessa giornata del 27 maggio, successivamente alla presentazione del volume, verrà introdotto il Concorso Biennale Giovani, in partnership con il Liceo artistico Piero della Francesca. Entrambe le iniziative hanno ricevuto l’approvazione e il supporto del Comune di Arezzo e del Consiglio Regionale della Toscana. La giornata si concluderà presso la sede del Centro Studi Arte&Co.Scienza, in loc. S. Flora Torrita 19/d ad Arezzo, dove alle 15:00 sarà presentata una replica in bronzo della Chimera, realizzata grazie al lavoro appassionato di alcuni studenti e tirocinanti. Quest’opera rappresenta la materializzazione degli studi inclusi nel libro.

La realizzazione di queste iniziative è stata resa possibile grazie alla collaborazione con il Rotary Arezzo, la Fondazione Guido d’Arezzo, l’Università dell’Oklahoma, il Liceo artistico Piero della Francesca, l’ITIS Galileo Galilei, la TCA spa, il Centro Chirurgico Toscano, la Fonderia Artistica del Giudice, The Circle Of Life Art Gallery, la Fondazione Monnalisa e il Maestro Vittorio Angini.

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