Su YouTube la conferenza di Valentina Belfiore sulle Lamine d’Oro di Pyrgi

ROMA, 5 MAGGIO – E’ online sul canale YouTube del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia la seconda conferenza del ciclo Chi (RI)cerca trova”, tenuta da Valentina Belfiore, che porta a Pyrgi per conoscere le ultime ipotesi di lettura sulle Lamine d’oro.

Wikimedia le lamine di PyrgiChi (RI)cerca trova è il ciclo di 8 conferenze tenute da esperti e studiosi di diverse discipline che presentano la loro ricerca scientifica e i progetti di studio che vedono il Museo e Villa Giulia protagonisti. Esperienze, indagini, approfondimenti rendono la ricerca condivisa, partecipata, quindi utile, a beneficio del pubblico di curiosi, studenti, esperti e specialisti. La parola passa ai professionisti per diffondere la conoscenza dei loro studi, raccontare esiti e condividere ipotesi, offrendo nuovi spunti di lettura sulla storia.

Nel 1964 il fortunato ritrovamento dei due testi in etrusco e in fenicio nel santuario settentrionale presso il porto di Pyrgi fu salutato a suo tempo quasi come una “stele di Rosetta” per l’etruscologia, pur non rappresentando un vero e proprio testo bilingue. Le lamine offrono infatti una libera traduzione in fenicio di un testo di dedica redatto in etrusco, mentre il rapporto con il testo etrusco più breve è stato spiegato in vario modo. I progressi compiuti nei due ambiti di studio, etrusco e fenicio, consentono oggi di comprendere meglio l’entità della dedica di Thefarie Velianas alla dea Uni/Astarte.

Belfiore è Funzionario archeologo del Polo Museale dell’Abruzzo, con sede a Chieti, Museo Archeologico Nazionale, membro corrispondente dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici e dottore di ricerca in Linguista Generale. È stata direttrice di un progetto di ricerca internazionale sugli aspetti artigianali, tecnologici, cronologici ed epigrafici delle stele funerarie di area italica. I suoi interessi di studio spaziano nel campo della linguistica dell’Italia preromana, con particolare attenzione al Liber linteus di Zagabria (il più lungo testo conosciuto per l’etrusco) e alle celebri Lamine d’oro di Pyrgi.

Le conferenze del ciclo Chi (RI)cerca trova sono cominciate a marzo e si chiuderanno a dicembre.

Ultime Notizie

Vulci nel Mondo

Il più grande database online di reperti dall' Etruria

Notizie correlate