Vincenzo Bellelli del PACT direttore ad interim di Villa Giulia

ROMA, 10 GENNAIO – Il direttore del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, Vincenzo Bellelli, ricoprirà ad interim il ruolo di direttore anche del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia. Ne da’ notizia il PACT sulla sua pagina Facebook. Bellelli raccoglie il testimone della guida della prestigiosissima istituzione museale del mondo etrusco da Valentino Nizzo che dopo sette anni passa a insegnare Etruscologia e Antichità italiche presso l’Università L’Orientale di Napoli.
   Nato a Potenza nel 1968, Bellelli e’ un archeologo classico specializzato in Etruscologia. Si è laureato in lettere antiche all’Universita’ Federico II di Napoli nel 1991 e nel 1997 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Archeologia (Etruscologia) a Roma presso l’Università La Sapienza. Nel 2001 è diventato ricercatore a tempo indeterminato presso il CNR, dove fino a febbraio 2022 ha ricoperto il ruolo di Dirigente di Ricerca. Dal 2004 al 2015 ha anche insegnato Etruscologia e antichità italiche prima all’Università di Palermo e poi in quella di Napoli/L’Orientale. Dal 2018 è membro ordinario dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici. E’ direttore responsabile della rivista del CNR “Mediterranea. Studi e Ricerche su Mediterraneo antico” e autore di numerose pubblicazioni sulla civiltà etrusca. Al PACT e’ stato chiamato nel gennaio 2022.

Nizzo fa il punto sul suo settennato

Mentre si prepara l’arrivo del nuovo direttore a interim, tocca ora a Nizzo fare il punto del suo settennato a Villa Giulia. L’appuntamento e’ il 19 gennaio nell’ambito del ciclo di conferenze Chi (ri)cerca trova organizzate dal Museo, programmata in questo caso prima che il mandato finisse anticipatamente.
Nizzo
   “Era stata immaginata come l’occasione per fare il punto della situazione, in vista dei due anni che mancavano, sui progetti compiuti, su quelli in corso e su quelli ancora da compiere. Il settimo anno era appena iniziato ma mi piaceva troppo il riferimento cinematografico al quasi omonimo romanzo Sette anni in Tibet”, spiega Nizzo su Fb ironizzando sulle “lapalissiane somiglianze con il protagonista del suo adattamento cinematografico” (Brad Pitt).
   In realta’ il direttore uscente osserva che “l’esperienza meravigliosa di Villa Giulia è stata effettivamente molto simile a una lunga scalata, con tanti territori ancora inesplorati e la necessità di mettere davanti a tutto le esigenze di una struttura delicatissima, dalle grandi potenzialità in buona parte inespresse, molte ancora tutte da interpretare come il recupero delle Concerie Riganti“.
  Passo dopo passo e spesso dietro le quinte, la squadra del museo, sempre purtroppo molto esigua ma fortemente motivata, è riuscita a mettere in fila i tasselli di quello che sin da subito è apparso un tetris molto complesso, afferma Nizzo: “A ottobre abbiamo ultimato finalmente il complicatissimo trasloco e riallestimento della biblioteca e di una parte degli archivi che ha comportato un lunghissimo intervento di recupero degli spazi e riorganizzazione dei materiali. Non abbiamo fatto in tempo nemmeno a inaugurarli impegnati come eravamo nella mostra sui Castellani a Milano e in quella su Spina a Roma. Le incertezze degli ultimi mesi e l’esigenza di garantire la continuità non lo hanno consentito ma spero presto sia possibile farlo perchè con questi strumenti il museo ha acquisito spazi fondamentali per lo studio e la ricerca. Questo lavoro è andato di pari passo con la razionalizzazione e il riscontro dei magazzini che già ad agosto avrebbe dovuto portare il museo a disporre di un deposito d’eccellenza accessibile straordinariamente al pubblico. Poi un imprevisto ha reso necessarie delle verifiche statiche che fortunatamente hanno avuto esiti negativi ma non mi hanno dato la soddisfazione di veder completato anche questo pezzo fondamentale del mosaico”.
   L’incontro e’ dunque in programma il 19 alle 16 nella sala della Fortuna con ingresso gratuito fino ad esaurimento dei posti. (@EtruscanTimes)

Ultime Notizie

Vulci nel Mondo

Il più grande database online di reperti dall' Etruria

Notizie correlate