San Casciano dei Bagni: un workshop su animali e paesaggi termali

SAN CASCIANO DEI BAGNI, 14 MAGGIO 2026 — Dalle sorgenti termali frequentate dagli animali ai percorsi della transumanza, dalle offerte votive ai paesaggi condivisi tra esseri umani e natura: sarà dedicato al complesso rapporto tra animali e ambienti termali il workshop internazionale Animals and Thermal Landscapes: Multidisciplinary Perspectives, in programma il 18 settembre 2026 a San Casciano dei Bagni.

L’iniziativa, promossa dall’Università per Stranieri di Siena e dall’Università Iuav di Venezia, ha lanciato una call for papers rivolta a studiosi e ricercatori interessati a esplorare il tema attraverso prospettive archeologiche, storiche, antropologiche, ambientali e progettuali. La scadenza per l’invio degli abstract è fissata al 31 maggio 2026.

Il workshop nasce sulla scia delle recenti scoperte archeologiche di San Casciano, dove gli eccezionali bronzi rinvenuti nel santuario termale etrusco-romano hanno riportato l’attenzione internazionale sul ruolo delle acque termo-minerali come luoghi di incontro tra culture, pratiche rituali e relazioni con il mondo naturale.

Secondo il testo della call, le ricerche più recenti hanno evidenziato l’importanza dei paesaggi termali come “spazi condivisi di interazione tra esseri umani, animali e risorse naturali”. L’obiettivo è dunque ampliare la discussione includendo sia prospettive antiche sia contemporanee, mettendo in dialogo approcci teorici e applicati.

Tra i temi suggeriti figurano i contesti archeologici in cui emerge il rapporto tra sorgenti termo-minerali e animali, le pratiche contemporanee di cura animale attraverso le acque termali, il ruolo degli animali nei sistemi di mobilità e connessione dei paesaggi termali — dalla transumanza ai percorsi di pellegrinaggio — ma anche le rappresentazioni degli animali nelle fonti letterarie e iconografiche legate al termalismo.

Particolare attenzione sarà dedicata anche all’architettura e alla progettazione degli spazi termali, soprattutto rispetto alla presenza — o esclusione — degli animali da ambienti tradizionalmente pensati per l’essere umano. Una prospettiva che intreccia archeologia, ecologia e design contemporaneo.

Il workshop sarà coordinato da Maddalena Bassani dell’Iuav di Venezia, insieme a Jacopo Tabolli ed Edoardo Vanni dell’Università per Stranieri di Siena. L’iniziativa è sostenuta dal Centro CADMO e i contributi selezionati saranno pubblicati in un numero speciale di La Rivista di Engramma.

Gli abstract, di massimo 300 caratteri spazi inclusi, dovranno includere titolo, autore e affiliazione ed essere inviati all’indirizzo cadmo@unistrasi.it. Il workshop si svolgerà in presenza a San Casciano dei Bagni, ormai sempre più al centro del dibattito internazionale sul patrimonio termale antico e sul paesaggio sacro etrusco-romano. (@EtruscanTimes)

Redazione
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